sabato 30 agosto 2008

TEST CANON EOS 400 D

M 31
Media di 11 pose da 300 secondi a 1600 ISO
Canon Eos 400 D
Borg 125 ED f 6,4
Magnitudine limite del cielo +5
Condizioni di umidità alta e cielo spesso velato!
Immagini di calibrazione:
3 Dark, 7 Flat, 15 Bias

***

DARK




***

Analisi immagine grezza


Grezza con rimozione dell'Inquinamento Luminoso residuo
e dominate rosso arancio di fondo


Come sopra con sottrazione del dark


Come sopra con sottrazione anche del flat


Come sopra con colori bilanciati (grezza calibrata)

Ringrazio il socio del C.A.V.
Gabriele Zampieri per aver messo
a disposizione la reflex digitale
per la realizzazione del test!







lunedì 25 agosto 2008

IL COLOSSALE CRATERE LUNARE COPERNICO

Versione morbida



Versione ad alto contrasto









video



'LUNAR BOUNDARIES' riprese di confine


Amici lettori non vorrei sbilanciarmi


ma la mattina di Lunedì 25 Agosto 2008


abbiamo potuto assistere a momenti di seeing molto buono


peccato che sia durato poco.


Ecco cosa sono riuscito ad estrapolare da questo


filmato del colossale cratere lunare COPERNICO.



Celestron C 9.25 f 30 con barlow 3x Meade,


Imaging Source DFK 03 AF 31 as, Ic Capture,


300/400 frames stacked,


acquisizione AVI non compresso, frame rate 15 fps,


Registax 4, Iris, Photoshop.



Al prossimo sorvolo lunare! ;-)


Michele 'fly' Bortolotti




venerdì 15 agosto 2008

FILTRO LUCI ED OMBRE DI PHOTOSHOP

***
Dal momento che l'eclisse pariziale di Luna 2008 è vicina
e che molti si stanno cimentando ad allenarsi alle riprese,
queste sere, con i telescopi,
(scelta della focale ottimale, messa a fuoco, prove di ripresa...),
propongo un metodo di elaborazione
delle immagini del nostro satellite naturale,
utilizzando uno dei mille filtri di San Photoshop ;-),
il quale si rivelerà importante sia per evidenziare
le zone poco contrastate lungo il terminatore,
che per eventuali applicazioni ai micro contrasti
nelle fotografie dell'eclissi di Luna!
...anche quelle leggermente sfuocate!...
Un affettuoso saluto e al prossimo
rituale elaborativo!
FLY ;-)
***





mercoledì 13 agosto 2008

CONGIUNZIONI E LUNA 13 AGOSTO 2008

I protagonsiti di questa sera sono
la Luna e Giove in congiunzione!
Immagini realizzate con
la digitale DSRL Canon Eos 350 D
***
panoramica sull'evento


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una nuvola rende più suggestivo l'incontro



***
Questa è una congiunzione un po' particolare 8-D
una congiunzione del software AUTOSTITCH
che ha unito in un unico frame
2 scatti sulla Luna ottenuti con
la EOS 350 D al fuoco diretto
del telescopio Celestron C9.25
1/500 sec a 800 ISO



Dichiaro questa sera un seeing davvero cattivo
quindi niente hi-res!
Alla prossima! Michele ;-)

lunedì 11 agosto 2008

Quaranta immagini per la Luna

***


Mosaico lunare del 10 08 2008

ripreso dal mio osservatorio

cittadino.


40 Immagini estratte da filmati

composti da 100 frames

allineati e staccati con Registax 4.


Telescopio C 9.25 Focale 2350 mm

Imaging Source DFK 03 AF 31 as.

Elaborazione

Registax 4

Photoshop CS

Autostitch.



Sequenza a tempo record:


15 minuti per l'acquisizione

45 minuti per la completa elaborazione

inclusi i passaggi in Registax 4

la conversione da Tiff a Jpg

e collage finale.


La versione originale è 5000x3500 pixel!


;-) Michele




sabato 2 agosto 2008

LAMPI del 2 Agosto 2008 (in dvx)


video


video


video

video


video


video


video


video


Monitoraggio di lampi
del temporale fra la sera
del 1 e la notte del 2 Agosto 2008.
Orario delle riprese 01.10 tl per Verona.
Sito zona Chievo.
Osservazione dei fenomeni verso Verona EST.

Michele!

Giove 29 07 2008 (fine sessioni 2008)




Giove 29 07 2008

(Ultima ripresa 2008)

Un saluto al gigante gassoso

con questa ripresa ad F 25

e un augurio a tutti i colleghi

astro fotografi per un memorabile

appuntamento gioviano

e splendide sessioni fotografiche

nel 2009.

Ciao! ‘FLY‘

Michele

Giove 28 07 2008 (barlow 3x Meade)






Giove 28 07 2008

(f 30 test con barlow 3x Meade)

Questa sessione di ripresa

del gigante gassoso del sistema solare

mi ha permesso di fare 2 passi in avanti

nel cammino di astro fotografia planetaria,

innanzi tutto ho potuto testare le buone performance

della barlow 3x della serie 5000 della Meade

poi ho potuto finalmente scoprire i vantaggi

del campionamento adeguato

offerti dal telescopio C 9.25 (F 2350)

portato alla focale di 7 metri con la barlow 3x.

A parità di seeing appena sufficiente

come per le prime sessioni di Luglio 2008,

rispetto le riprese a 2,5x un miglioramento

seppur lieve c’è stato.

La prova ne è questa nuova immagine,

la barlow 3x della Meade

mi ha particolarmente entusiasmato

e spero potrà contribuire ai prossimi lavori

a partire dal 2009 con Giove che comincia

il suo cammino verso le alte declinazioni.

La stagione 2008 per la ripresa del pianeta

volge al termine a causa del suo transito

al meridiano in prima serata! FLY :-)


Michele

GIOVE 27 07 2008










Giove 27 07 2008


(sfiorando i 10 metri di focale)



Questa sessione di ripresa


del gigante gassoso del sistema solare


è stata preparata con pazienza


almeno con 4 ore di anticipo


sulla tabella di inizio riprese,


infatti il tubo ottico,


considerandone la generosa apertura di 35 cm,


è stato esposto ed adattato alla temperatura


esterna dell’ambiente dalle ore 19.00 tl !!!



I filmati acquisiti nei frangenti di seeing discreto


al fuoco diretto (F 3900)


sembravano un sogno, quasi già un immagine elaborata.


Questa esperienza mi ha insegnato a limitare


il contrasto in elaborazione qualora dovessi imbattermi


in riprese future con tali circostanze, direi favorevoli


anche se con un disco planetario


di dimensioni piuttosto piccole.



Con una focale almeno doppia il C 14 mostra


davvero il limite di un seeing


appena sopra la metà della scala


in quanto il filmato ripreso al fuoco diretto se


ad una prima stima potrebbe essere sembrato buono


a focali molto spinte non è stato molto convincente.


E vero anche che Giove, salvo rare condizioni di stabilità


atmosferica, non mostra molti dettagli fini nel filmato e


di conseguenza nei singoli frames.



La voglia di estrapolare qualche valido risultato


tentando di campionare l’immagine quasi al di là


del limite strumentale ha portato a questo valido


risultato anche se agli occhi dei colleghi esperti


di ripresa planetaria potrebbe presentare un eccesso di


elaborazione ed inevitabilmente alla produzione


di qualche piccolo artefatto (intuibile anche dai colori).


Una cosa certa e che mi ha impressionato in fase finale


di elaborazione è il dettaglio estrapolato sui poli di Giove.


(immagine ad F 25)


Lo sforzo e l’impresa hanno portato a questo


risultato, dal punto di vista estetico direi piacevole.


Il resize dell’immagine al 50% ci sta tutto


perché da una percezione più gradevole dei dettagli.


Riproverò l’esperimento negli anni successivi


con il pianeta più alto in cielo.


Ne vedremo delle belle :-) FLY



Michele